32^ Valtellina Orobie. Resoconto e ringraziamenti

Edizione da incorniciare per la gara di scialpinismo sul Meriggio.

Finalmente, dopo 4 anni difficili dove vi sono stati spostamenti di data e/o gare modificate per la troppa o troppo poca neve, ecco un’edizione come si deve: condizioni meteo, innevamento, tracciati tutto al top.

Quest’anno la 32^ edizione era parte dell’importante circuito di Coppa Italia e come da consuetudine la Polisportiva Albosaggia si è organizzata per poter offrire una competizione  di alto livello. Ma non solo: il week end della gara è stato preceduto dal Valtellina Orobie Event, una serie di manifestazioni collaterali capaci di coinvolgere un pubblico più ampio.

Due giornate nelle scuole (primaria e secondaria di Albosaggia) con il personale del Parco delle Orobie Valtellinesi, con i tecnici della SAGF e con i trainer della Polisportiva per far conoscere le nostre montagne e gli sport ad esse collegati quali ad esempio l’arrampicata, l’escursionismo e l’alpinismo, oltre che lo scialpinismo.

Filmati, attività presso la palestra, incontri con esperti per i ragazzi.

Venerdì l’incontro con due personaggi di assoluto livello nel mondo della montagna: il giovane alpinista François Cazzanelli (che poi parteciperà per la 6^ volta alla competizione) e il pilota / alpinista Maurizio Folini.

In diretta sull’intera Lombardia ed in streaming sul web grazie a Tele Sondrio News (canali DVB 172 e 695), ci hanno raccontato delle loro “Avventure dalle Alpi all’Himalaya”.

Due generazioni di alpinisti molto diversi fra loro ma accomunati da un grande amore per le Alpi e per l’Himalaya, entrambi guide alpine, entrambi abilissimi scialpinisti, entrambi legati al Valtellina Orobie.

Una lunga e piacevole chiacchierata (peraltro interamente visibile sul web qui e qui), video e tanti interventi del pubblico.

Sabato 27 tutto lo staff tecnico, dopo settimane di preparazione, si è attivato per gli ultimi dettagli. Tracciatori, tecnici e personale di assistenza e soccorso guidati da Massimo Murada, Graziano Boscacci e Maurizio Folini – rispettivamente direttore tecnico, direttore di percorso e guida alpina – hanno predisposto l’intero percorso di gara. In contemporanea un gruppo di volontari era al Campei a preparare il parterre e la zona di arrivo / partenza e ristoro, un altro si occupava dell’allestimento della palestra per il pranzo finale e per la cerimonia di premiazione, mentre i cuochi erano già al lavoro per preparare il pranzo post gara.

Ed ora eccoci a domenica 28 gennaio. Alle prime luci di una giornata fantastica, che si preannuncia calda e soleggiata, tecnici, addetti e personale del soccorso Alpino e della SAGF sono partiti sci ai piedi per portarsi lungo il percorso, controllando gli ultimi dettagli e preparandosi alla gara.

A dispetto di qualche iniziale perplessità circa previsioni di forti nevicate nei giorni precedenti la gara, il meteo ha favorito i “Busacc” permettendo la salita alla vetta del Pizzo Meriggio e la pazzesca discesa dalla mitica parete Nord, due passaggi che fanno di questa gara una delle più spettacolari dell’intero arco alpino.

Per i 40 anni dalla fondazione, la Polisportiva Albosaggia ha voluto apportare una serie di novità al percorso: il triplo passaggio al Campei nella fase conclusiva della gara ed il salto più spettacolare al passaggio al parterre (vinto da François Cazzanelli) per deliziare il numerosissimo pubblico che ha raggiunto il Campei per godersi una fantastica gara.

1800 mt di dislivello distribuiti su 18 km di impegnativi e tecnici percorsi e 12 cambi di assetto (1600 mt dislivello e 10 cambio di assetto per le donne) hanno caratterizzato una bella gara in perfetto stile “Polisportiva”.

Oltre 160 gli atleti al via (non pochi tenendo conto della mancanza degli atleti della Nazionale che hanno corso in contemporanea ad Andorra e delle categorie giovanili che hanno corso a Premana), compreso un buon gruppo di stranieri che non si vogliono perdere l’ebbrezza di un “fuoripista” spettacolare e incontaminato – interamente all’interno del Parco delle Orobie – e per godere di una delle manifestazioni scialpinistiche più rinomate dell’intero arco alpino.

Vince la 32^ Valtellina Orobie Filippo Barazzuol – già vincitore nel 2015 in coppia con Michele Boscacci – con il tempo di 1h 49 min e 00 sec. Subito dietro il fortissimo atleta del C.S. Esercito Manfred Reichegger (già 3 volte vincitore sulle pendici del

Meriggio e qui molto amato) e Pietro Lanfranchi con rispettivamente il tempo di 1h 50 min 00 e di 1h 50 min 08 sec.

Tra le donne domina Corinna Ghirardi seguita da Bianca Balzarini e Martina Valmassoi.

Dopo la cerimonia floreale al Campei, ci si sposta in Albosaggia per il pranzo: orecchiette fresche “Arte della Pasta”, Galletto Vallespluga con verdure, bresaola Paganoni e dolci Galbusera con acqua Levissima e vino Sassella d.o.c. della Valtellina per tutti gli ospiti.

Premiazioni ed inno con la banda di Albosaggia ed arrivederci alla prossima edizione di una gara che ogni anno si rinnova ed è capace di attrarre sempre più atleti ed appassionati di questo sport in forte ascesa.

Un ringraziamento ai tanti che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: gli Enti Pubblici e le Amministrazioni che hanno patrocinato e supportato: il B.I.M., la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, il Comune di Albosaggia, il Parco delle Orobie Valtellinesi.

Un grazie alle aziende che con il loro contributo hanno permesso di donare agli atleti un ricco pacco gara di prodotti gastronomici valtellinesi ed i premi tecnici, di offrire un pranzo “con i fiocchi”,  e che hanno permesso alla Polisportiva Albosaggia di offrire una manifestazione di assoluto livello; al Soccorso Alpino di Valtellina e Valchiavenna, al SAGF, alla CRI di Sondrio, agli Alpini ed alla Protezione Civile di Albosaggia ed a TSN (Tele Sondrio News) che con la professionalità che la contraddistingue, ci ha seguiti per l’intero evento: qui  e qui i servizi pre e post gara.

Infine, ma certamente non ultimo, un ringraziamento ai nostri tanti Soci, amici e volontari della Polisportiva Albosaggia sempre disponibili a tutte le nostre iniziative, senza i quali non sarebbe possibile realizzare eventi di tale impegno organizzativo.

ASD Polisportiva Albosaggia

Prime considerazioni del dopo gara

Grande gara al cospetto del Meriggio: un’edizione della  Valtellina Orobie da incorniciare. Una bellissima giornata di sole ed un clima decisamente mite, ha fatto da cornice alla 32^ edizione della classicissima organizzata dalla Polisportiva Albosaggia e quest’anno facente parte dell’importante circuito di Coppa Italia.

A dispetto di qualche iniziale perplessità circa previsioni di forti nevicate nei giorni scorsi e di un percorsi si bello, ma privo dei due passaggi che fanno di questa gara una delle più spettacolari dell’intero arco alpino, il meteo ha favorito i “Busacc” permettendo la salita alla vetta del Pizzo Meriggio e la pazzesca discesa dalla mitica Nord.

Per i 40 anni dalla fondazione, la Polisportiva Albosaggia ha voluto apportare una serie di novità al percorso:  il triplo passaggio al Campei nella fase conclusiva della gara ed il salto più spettacolare al passaggio al parterre hanno deliziato il numerosissimo pubblico che ha raggiunto il Campei per godersi una fantastica gara.

Ben 1800 mt di dislivello distribuiti su 18 km di impegnativi e tecnici percorsi e 12 cambi di assetto (1600 mt dislivello  e 10 cambio di assetto per le donne) hanno caratterizzato una bella gara in perfetto stile “Polisportiva”.

Oltre 160 gli atleti al via (non pochi tenendo conto della mancanza dei nazionali che corrono in contemporanea ad Andorra e delle categorie giovanili che corrono a Premana), compreso un buon gruppo di stranieri che non si vogliono perdere l’ebbrezza di una vera “fuoripista”.

Ora i risultati: vince la 32^ ValtellinaOrobie Filippo Barazzuol – già vincitore nel 2015 in coppia con Michele Boscacci – con il tempo di 1h 49 min e 00 sec. Queste le sue considerazioni nell’immediato dopogara “bellissima gara con un ottimo percorso comprensivo della cima del Meriggio e della discesa della nord che non si era potuta effettuare nel 2015 a causa della tanta neve sul tracciato e di un percorso ridotto. Percorso molto tecnico e discesa veramente impegnativa”

Subito dietro i fortissimi Manfred Reichegger e Pietro Lanfranchi con rispettivamente il tempo di  1h 50 min 00 e di 1h 50 min 08 sec.

Tra le donne domina Corinna Ghirardi seguita da Bianca Balzarini e Martina Valmassoi.

Segnaliamo il miglior salto effettuato da Francois Cazzanelli in spaccata al passaggio al traguardo.

Il Presidente del sodalizio orobico, Gianluca Cristini, è pienamente soddisfatto della manifestazione che si è conclusa nel migliore dei modi la 32’ edizione della Valtellina Orobie iniziata mercoledì con il coinvolgimento delle scuole grazie al supporto del Parco delle Orobie e proseguita venerdì con la serata event tenuta da Francois Cazzanelli e Maurizio Folini.

Poi tutti presso la Palestra di Albosaggia per il pranzo e per le premiazioni ufficiali.

Incontriamo infine lo staff tecnico che rientra dopo una giornata veramente impegnativa. Massimo Murada, Graziano Boscacci e Maurizio Folini, stanchi ma soddisfatti sia del risultato sportivo che del fatto che non vi sono stati incidenti o criticità di alcun tipo.

Qui le classifiche ufficiali e qui la prima serie di foto

Briefing

Eccovi il briefing della 32^ Valtellina Orobie.

Buona visione ed in bocca al lupo a tutti gli atleti.

NB. vi ricordiamo il premio per il migliore salto al traguardo…..

Nuovi percorsi e altimetrie

Queste le altimetrie ed i percorsi della 32^ Valtellina Orobie con partenza ed arrivo a Campei.

Il meteo molto più favorevole ha permesso al nostro staff tecnico di apportare alcune piccole modifiche al percorso inizialmente pensato.

Per la gioia degli atleti e degli appassionati, la cima del Meriggio sarà raggiunta e da li giù a capofitto dalla mitica nord sino a Salinù.

Aumenta di poco il dislivello ma di tanto lo spettacolo. Novità l’aggiunta di un cancello orario in vetta al Pizzo Meriggio.

Altimetria

Si può ben evidenziare un percorso impegnativo che toccherà i luoghi più caratteristici delle nostre montagne.

La novità 2018 sono ben 3 differenti tracce al Campei, con una nuova discesa ed un nuovo persorso di 2^ salita per i maschi.

Questo permetterà al pubblico – sicuramente numeroso – di vedere una significativa parte della gara dal parterre e dintorni.

Percorso

Questa la mappa del percorso.

 

Aggiornamento ore 17.30 del 26 gennaio 2018